La storia di come Eva sia diventata una escort

Leggi l'articolo

Eva è una studentessa di 28 anni, una splendida ragazza dai capelli biondi e occhi azzurri dal corpo estremamente sensuale da far ardere di piacere qualsiasi uomo. Eva è una ragazza semplice dalla vita semplice, gira in bici, frequenta l’università, aspira in una laurea in dottorato, ama la compagnia degli amici, le piace ballare e fare serate quando le è possibile.

Nella sua semplicità ha un hobby, ama fare la escort, non è la classica ragazza da vetrina, come quelle che si vedono nel quartiere a luci rosse di Amsterdam, lei preferisce essere chiamata una escort a domicilio, i suoi clienti la possono conoscere su Internet, sui siti che le danno la possibilità di farsi conoscere e farsi pubblicità, la contattano telefonicamente e lei fissa un appuntamento, dopodiché sarà lei stessa a recarsi nel luogo prestabilito.

Non vuole essere una prostituta d’alto bordo: la tariffa di 100 euro all’ora che applica per il mestiere non è poi molto alta, ma le permette di togliersi qualche capriccio in più.

Molte delle sue colleghe e amiche, escort come lei, chiedono spesso “se non lo fai per necessità di soldi cosa ti spinge a farlo?”, ma Eva spiega che lo fa principalmente per il senso dell’avventura, è un modo interessante di conoscere altre persone e poi si sa a letto si ha modo più velocemente di vedere cosa si nasconde dietro la personalità delle persone. Dice anche che si diverte, perche ogni incontro intriga in maniera diversa, lo fa anche per il piacere e l'eccitazione che ne ricava ed è per questo che i soldi non c’entrano nulla.

Il racconto di Eva e di come sia diventata una escort

Tutto ebbe inizio qualche anno fa, poco più che ventenne decisi di andare a vivere da sola, volevo un posto tutto mio con regole tutte mie, ricordo che anche i miei genitori appresero molto bene la mia scelta dicendo che è un modo per diventare più responsabile. Così, in poco tempo trovai un piccolo appartamento in centro, era situato in una zona perfetta, non tanto distante dall’università e neanche dal luogo in cui lavoravo. Ero felice della scelta che avevo fatto, mi svegliavo la mattina giravo in bicicletta, mi dividevo le giornate tra università e lavoro, ma quanto arrivava il weekend amavo divertirmi.

Ho sempre amato sperimentare tutto ciò che mi incuriosisce, tant’è che nonostante la mia giovane età conoscevo e avevo amicizie con persone anche più grandi di me. Fu proprio una di queste amicizie a farmi conoscere il favoloso mondo delle trasgressioni.

Quasi ogni sabato sera andavo in un piacevole locale dove poco dopo presi confidenza con Sissi, una ragazza di 30 anni che era molto affascinate e con un corpo statuario dai lineamenti perfetti, sempre ben curata, ci fu empatia e diventammo amiche, ma c’era qualcosa che non riuscivo a capire di lei: come faceva ad avere uno stile di vita cosi agiato nonostante facesse un lavoro normale, infatti di giorno lavorava part-time in un baretto di periferia.

Poco dopo ebbi la risposta ai miei dubbi... Un pomeriggio mi passò a trovare Sissi e tra un discorso e un altro mi chiese se avessi voglia di un guadagno extra in poco tempo, così mi propose di provare a fare la escort, ero bella e sexy, questo giocava a mio favore e gli uomini avrebbero pagato qualsiasi cifra pur di passare di venire a letto con me.

Per un po’ rimasi perplessa nonostante fossi di mente aperta. Quando rimasi sola ci pensai per molto tempo e iniziai a incuriosirmi, così la sera stessa la chiamai dicendo di voler provare.

Un paio di giorni dopo io e Sissi ci recammo in un lussuosissimo hotel dove ad attenderci c’era un uomo su una cinquantina d'anni molto distinto, entrammo quindi in una suite dove lui disse di amare il sesso a tre e trovava piacere nel guardare due donne in atteggiamenti sessuali.

All’inizio ero molto frenata, mi faceva strano dover compiere atti sessuali con la mia amica, ma la mia curiosità era più forte, così lentamente mi lasciai andare e devo dire che trovai godimento.

Tornai a casa con sensazioni positive, mi piacevano le situazioni che si creavano, cosi decisi di intraprendere questo lavoro, non come una vera e propria professione, ma come un hobby, volevo una tipologia di cliente che non fosse assetata di sesso tanto da poter comprare il mio corpo con qualsiasi cifra, ma volevo dei clienti coi quali instaurare un rapporto umano e fisico per dare vita alle proprie fantasie.

Mi iscrissi sui vari siti di annunci per escort, uno dei migliori si è rivelato essere EscortInside, curai il mio profilo con una foto sexy e piccante, ciò che mi aiutò molto furono le recensioni dei clienti che erano già stati in mia compagnia, cosi iniziarono le prime telefonate, i primi appuntamenti e primi incontri. Ogni volta è un'esperienza diversa, mi regala sensazioni e piacere in tutte le sue sfumature: dalla penetrazione al sesso anale, al rapporto a tre.

Questo mio hobby sta avendo un’influenza positiva su di me e sul socializzare con le altre persone, ho imparato a giudicare molto meno e ad apprezzare la bellezza della diversità. Grazie a questo lavoro ho superato i miei limiti in molti sensi, ho imparato a lasciare indietro molti pregiudizi. Fare la escort mi ha reso una persona più paziente e disponibile.

Ora posso dire di essere felice!